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	<title>Friuli Venezia Giulia - Alzati e Viaggia</title>
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	<title>Friuli Venezia Giulia - Alzati e Viaggia</title>
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		<title>Trekking al Lago di Bordaglia in Carnia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2022 09:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un lago fiabesco tra i più belli del Friuli: il lago di Bordaglia Un laghetto color smeraldo i cui pini che lo circondano si riflettono nelle sue acque regalando scenari davvero magici!&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Un lago fiabesco tra i più belli del Friuli: il lago di Bordaglia</h2>



<p>Un laghetto color smeraldo i cui pini che lo circondano si riflettono nelle sue acque regalando scenari davvero magici! Se il lago di Volaia ci ha ricordato il famoso <a href="https://alzatieviaggia.com/lago-sorapis-sentiero-c-a-i-215/">Lago di Sorapis in Veneto</a>, il lago di Bordaglia per la sua atmosfera ci ha riportato alla mente il rinomato <a href="https://alzatieviaggia.com/il-lago-di-carezza-uno-dei-laghi-piu-belli-delle-dolomiti/">lago di Carezza in Alto Adige</a>.</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Punto di Partenza</td><td>Pierabech, parcheggio vicino alle cave <a href="https://goo.gl/maps/PcrcyCXHnKYXYXge8">QUI</a></td></tr><tr><td>Punto di arrivo</td><td>Lago di Bordaglia</td></tr><tr><td>Dislivello</td><td>Circa 800 mt</td></tr><tr><td>Durata</td><td>Circa 4h</td></tr><tr><td>Sentiero c.a.i.</td><td>142</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Partenza – parcheggio vicino alle Cave</h3>



<p>Nella tabella qui sopra vi abbiamo indicato il parcheggio in cui abbiamo lasciato l’auto. I parcheggi sono pochi ma l’afflusso non è molto quindi non dovreste avere grandi problemi per trovare un posto.<br>Vi suggeriamo comunque di arrivare di buon’ora.</p>



<p>Dopo aver lasciato l’auto inizia il vostro percorso in piano. Tenendo le cave sulla sinistra incontrerete presto un piccolo ponte in legno; attraversatelo e dirigetevi sulla destra. Il primo tratto è <strong>in piano e in leggera discesa</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Dopo circa 10 minuti il sentiero inizia a salire</strong>, crescendo di difficoltà, fino alla <strong>Casera di Bordaglia di Sopra </strong>dalla cui cima potrete finalmente scorgere in lontananza il lago di Bordaglia.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Casera di Bordaglia di Sotto &#8211; trekking al Lago di Bordaglia</h3>



<p>Come dicevamo il sentiero si sviluppa tutto in salita e, fino alla Casera di Bordaglia di Sotto, lungo una strada sterrata. Dalla Casera percorrete il sentiero che vi condurrà ad una graziosa chiesetta in pietra. A questo punto vi consigliamo di recuperare un po’ di forze e, dopo una breve pausa, intraprendere la parte in salita più ripida del percorso. È infatti proprio dalla chiesetta che il percorso inizia a farsi sempre più ripido e difficoltoso. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia.jpg" alt="trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia" class="wp-image-5986" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/trekking-lago-di-bordaglia-casera-di-sotto-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Verso Casera di Bordaglia di Sopra &#8211; trekking al Lago di Bordaglia</h3>



<p>Tra roccia, terra e bosco il sentiero si inerpica fino alla cima in<strong> circa 40 minuti</strong>. Durante la salita giratevi e ammirate il panorama che vi troverete davanti, un vero spettacolo!</p>



<p>Appena avvisterete una mucca, vi renderete conto che sarete arrivati in cima. Attraversata infatti la Casera sulla vostra destra potrete proseguire e raggiungere il <strong>Lago di Bordaglia</strong>.&nbsp;</p>



<p>Per il rientro potrete percorrere lo stesso sentiero dell’andata facendo particolare attenzione al primo tratto in discesa particolarmente ripido.</p>
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		<title>Cosa vedere a Trieste in un giorno, città di confine tra oriente e occidente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 18:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[friuli venezia giulia]]></category>
		<category><![CDATA[gite in giornata nord italia]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla scoperta della cittadina friulana tra cultura, storia e mare Trieste capoluogo del Friuli Venezia Giulia, capitale italiana di quella porzione mitteleuropea che unisce settentrione e meridione, oriente con occidente. Dall’altopiano del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/cosa-visitare-a-trieste-e-dintorni-in-un-giorno-a-piedi/">Cosa vedere a Trieste in un giorno, città di confine tra oriente e occidente</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Alla scoperta della cittadina friulana tra cultura, storia e mare</h2>



<p><strong>Trieste</strong> capoluogo del <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, capitale italiana di quella porzione mitteleuropea che unisce settentrione e meridione, oriente con occidente. Dall’altopiano del Carso si tuffa senza timore nel mare Adriatico e da questo viene influenzata, nella sua cultura, nei suoi sapori.<br>Punto di confine, terra di conquista di Austriaci e Jugoslavi. Ammaliante nella sua conformazione, così sinuosa lungo la costa, così aspra lungo le vie cittadine.</p>



<p>Ma <strong>cosa vedere a Trieste e dintorni </strong>se avete un giorno a disposizione? Di seguito potete trovare un itinerario dettagliato in 8 tappe per visitare Trieste in giornata. </p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Castello di Miramare</h3>



<p>La sua visita parte obbligatoriamente dal <strong><a href="https://alzatieviaggia.com/il-castello-di-miramare-a-trieste-consigli-utili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">castello di Miramare</a></strong>, eredità asburgica, ora gioiello italiano.<br>Ma è proprio a Massimiliano d’Asburgo che dobbiamo la sua costruzione. L’imperatore aveva giustamente le sue necessità, una piccola dimora che soddisfasse le sue umili esigenze, in una zona tranquilla e suggestiva. Ed eccola lì, in piedi sopra il <strong>golfo di Trieste</strong>, arroccata sulle rocce e attorniata da un bellissimo parco.<br>Si perché il castello al vecchio Max non bastava, <strong>22 ettari di parco</strong> erano infatti indispensabili…mica era lui a tagliare l’erba in fin dei conti.<br>Gli scorci sono davvero suggestivi: le scalinate che convogliano i visitatori nel bel cortile proprio sotto di esso, il piccolo molo lì vicino, i punti panoramici all’interno del parco da cui ammirare la facciata più nascosta del castello. Insomma un vero capolavoro da non perdere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="miramare-trieste" class="wp-image-4966" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">2. Piazza della Cattedrale a Trieste</h3>



<p>È sicuramente una delle piazze più belle di Trieste. Si caratterizza soprattutto per la presenza della <strong>Cattedrale Di San Giusto Martire</strong>. Di chiaro influsso bizantino la cattedrale unisce le “spoglie” delle due chiese preesistenti, quella di Santa Maria e quella di San Giusto. Esternamente è davvero suggestiva e domina l’intera piazza, condividendo la scena in particolar modo col castello e coi resti della basilica romana.<br>La piazza è meritevole poi per la sua posizione elevata, che permette di godere di un fantastico panorama sulla città e sul <strong>Porto Vecchio</strong>.<br>Per le persone più pragmatiche è anche un punto di riferimento per chi decide di recarsi a Trieste in macchina ed è alla ricerca di un punto d’appoggio in cui lasciare l’auto e partire nella visita della città.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="cattedrale-san-giusto-trieste" class="wp-image-4876" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/cattedrale-san-giusto-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">3. Molo Audace</h3>



<p>Rappresenta a nostro parere il luogo con più fascino di <strong>Trieste</strong>. Sembra un’estensione della terra ferma. Un braccio che tenta di raggiungere il punto più lontano in mezzo al mare.<br>Essenziale ma altrettanto suggestivo, per la storia che lo caratterizza soprattutto. Nato dalle macerie della nave San Carlo ivi affondata, deve il suo attuale nome al cacciatorpediniere che durante la prima guerra mondiale vi attraccò.<br>Una camminata di<strong> 246 metri</strong> a pochi passi da <strong>piazza Unità d’Italia</strong>. Un affascinante luogo di culto per chi ama passeggiare respirando il profumo del mare e assaporando le gocce d’acqua salata che il vento raccoglie solcando le onde.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="molo-audace-trieste" class="wp-image-4877" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/molo-audace-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">4. Piazza Unità d&#8217;Italia in centro a Trieste</h3>



<p>È il vero salotto di <strong>Trieste</strong> e per certi versi ricorda vagamente nella disposizione dei suoi palazzi Piazza San Marco a Venezia. I suoi palazzi per l’appunto ne rappresentano la caratteristica principale: il <strong>palazzo Pitteri</strong>, il più antico tra tutti; quello della prefettura, ex sede della Luogotenenza austriaca e ora della prefettura; il municipio. Ma non solo!<br>Imperdibile, per gustare a fondo il clima signorile che si respira nella piazza, è il <strong>Caffè degli Specchi</strong>, uno dei più famosi e storici caffè triestini. Collocato alla base di <strong>Palazzo Stratti</strong> rappresenta un punto d’appoggio ideale per respirare l’aria del Golfo lì vicino sorseggiando uno dei tanti caffè proposti dal locale.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia.jpg" alt="trieste-piazza-unita-italia" class="wp-image-4873" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/trieste-piazza-unita-italia-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">5. Il Canal Grande </h3>



<p>E nella coerenza dei suoi tratti somatici in parte veneziani, nel pieno centro di <strong>Trieste</strong> si trova questo bellissimo canale, la cui costruzione neanche a dirlo la si deve al veneziano Matteo Pirona. Il suo obiettivo era infatti quello di permettere alla barche di giungere fino in pieno centro città per caricare e scaricare le loro merci. È a tutti gli effetti un viatico verso il Golfo e rende ancor più suggestiva la zona circostante.<br>È attraversato da due ponti: il <strong>Ponte Rosso</strong>, il più antico, dove si trova la statua di James Joyce e il <strong>Ponte Verde</strong>, alla cui base è situato uno squero.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="canal-grande-trieste" class="wp-image-4878" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/canal-grande-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">6. Piazza della Borsa tra le cose da vedere a Trieste</h3>



<p>Ex <strong>piazza della Dogana</strong> è stata in passato il vero fulcro economico della città. Si trova proprio a stretto contatto con la Piazza Unità d’Italia e sfocia direttamente in quella che rappresenta l’arteria cittadina principale della città, <strong>Corso Italia</strong>. Il palazzo della Borsa Vecchia ne rappresenta sicuramente l’edificio più simbolico. La fontana di Nettuno e la colonna di Leopoldo I d’Austria impreziosiscono poi l’intera piazza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Arco di Riccardo </h3>



<p>Icona della parte vecchia della città e conteso per la derivazione della sua funzione da due correnti di pensiero: da un lato chi lo ritiene una delle porte di ingresso nelle mura cittadine, dall’altro chi lo considera entrata principale del santuario della Magna Mater.<br>Massiccio e dotato di quella tipica fisionomia romana che sembra quasi stonare in mezzo ai palazzi residenziali posti attorno ad esso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Eataly anche a Trieste</h3>



<p>Arrivato da pochi mesi in città e situato a ridosso del porto, <strong>Eataly</strong> è l’esaltazione dell’enogastronomia italiana che, fungendo da punto di raccolta dei migliori prodotti del bel paese, consacra ancora di più l’italianità di<strong> Trieste</strong>. Un festival di sapori e di profumi vengono proposti tra gli scaffali e sotto lo stesso tetto impiattati, per la gioia delle persone che vi entrano.</p>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<h4 class="wp-block-heading">Dove mangiare:</h4>



<p>Sicuramente all’<a href="http://www.allavoliga.it/"><strong>ANTIPASTOTECA ALLA VOLIGA</strong></a>!<br>Un locale piccolo e arredato in linea con ciò che viene servito. Un pesce fresco, cucinato e preparato in modo semplice, tradizionale, senza mille artifizi e magheggi che ne alterano il sapore.<br>Il proprietario è un uomo davvero simpatico, che con la sua semplicità e conoscenza del pesce racconta i suoi piatti facendotene innamorare.<br><strong>Prezzi più che giusti</strong> se non addirittura a volte troppo bassi, se si pensa al sapore straordinario e alla freschezza del pesce servito.<br>Su tutti consigliamo la zuppa di pesce classica, che ha permesso al locale di vincere premi prestigiosi a livello nazionale.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="osteria-alla-voliga-trieste" class="wp-image-4879" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2018/08/osteria-alla-voliga-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



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		<title>Come visitare la diga del Vajont in Friuli Venezia Giulia?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come arrivare, dove parcheggiare, e come visitare la diga del Vajont 9 ottobre 1963. 1910 vittime. La tragedia del Vajont rappresenta una delle pagine più cupe della storia italiana. Una massa di&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Come arrivare, dove parcheggiare, e come visitare la diga del Vajont</h2>



<p>9 ottobre 1963. 1910 vittime.</p>



<p>La tragedia del Vajont rappresenta una delle pagine più cupe della storia italiana.</p>



<p>Una massa di roccia si staccò franando dal&nbsp;<strong>Monte Toc</strong>, precipitando nel bacino artificiale sottostante e sollevando un’<strong>onda di 50 milioni di metri cubi che inondò ben 3 località</strong>. A causa di quanto accaduto la conformazione del territorio è cambiata notevolmente lasciando indelebile le tracce di questo disastro.</p>



<p>In questo articolo non vogliamo parlarvi della storia del disastro alla diga del Vajont, piuttosto vorremmo indicarvi nel dettaglio<strong> come poter visitare il posto</strong> fornendovi utili consigli per poter vivere al meglio l’esperienza. Vogliamo fare una precisazione: non si tratta di una gita divertente ma di un’esperienza di vita, dove il conoscere ciò che è realmente accaduto e diffondere i fatti per non dimenticare possa cosi portare a non ripetere errori già commessi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia.jpg" alt="vajont-diga" class="wp-image-5743" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/vajont-diga-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Dove si trova la diga del Vajont e come raggiungerla?</h3>



<p>La diga, costruita a partire dal 1957, si trova tra i comuni di <strong>Erto e Casso in Friuli Venezia Giulia</strong>, a circa 1h d’auto da Pordenone.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come visitare la diga del Vajont?</h3>



<p>La diga è visitabile solo partecipando ad una delle tante <strong>visite guidate</strong> organizzate in loco. Ad oggi, le visite si tengono tutti i giorni al mattino per una durata totale di <strong>40 minuti</strong>. Nel periodo invernale invece sono disponibili solo nel weekend.</p>



<p>È possibile anche partecipare ad un tour guidato di<strong> circa 3 ore</strong> assieme ad un’<strong>esperta guida naturalistica</strong>. Tour che comprende anche la visita alla frana del Monte Toc e ai suoi boschi. Potete trovare tutti i dettagli nel sito dell’ente <a href="https://www.pordenoneturismo.com/esperienze/natura-adrenalina/vajont-visita-guidata/">Pordenone Turismo</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Punto d’incontro per visitare la diga del Vajont</h3>



<p>Il punto di partenza si trova nel parcheggio più vicino alla diga.</p>



<p>Il parcheggio è a pagamento ad un costo di <strong>2,00 €/h </strong>(10,00 € l’intera giornata).</p>



<p>Ad accogliere i visitatori una lunga fila di bandierine colorate appese lungo la staccionata. Le bandierine simboleggiano il numero di bambini morti durante la tragedia. Ogni anno, per l’anniversario del disastro, le bandierine vengono sostituite. Questo è uno dei tanti modi per poter tener viva la memoria.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dove parcheggiare</h3>



<p>Come detto sopra, il parcheggio più vicino alla diga prevede un costo di 2,00 €/h per un totale massimo di 10,00 €.</p>



<p>Eventualmente ad un costo leggermente inferiore (1,30 €/h) è possibile parcheggiare la propria auto anche al parcheggio più lontano. 6 minuti a piedi dal punto di incontro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa vedere nelle vicinanze?</h3>



<p>Ripercorrendo l’itinerario da noi fatto, una tappa da non perdere è il piccolo<strong> borgo di Erto</strong>, Nert nel dialetto locale (da Nerta = dea della fertilità cimbra).</p>



<p>Dichiarato monumento nazionale nel 1976, Erto si divide in realtà in due: l’antico borgo nella parte più bassa ed Erto Nuova, popolata a seguito della tragedia del Vajont, nella parte sovrastante il vecchio paese.</p>



<p>Il centro storico, che si sviluppa attorno a<strong> Via Roma</strong>, ad oggi conta circa 60 abitanti ed è costituito da antiche case in pietra e viuzze acciottolate. Qui si respira ancora la magia di un tempo soprattutto grazie anche alle piccole attività locali di artigianato.</p>



<p>Erto è anche la casa del famoso Mauro Corona, scultore conosciuto a livello mondiale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia.jpg" alt="erto-vajont" class="wp-image-5744" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/erto-vajont-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Un’altra meta da non perdere nei dintorni della diga del Vajont è la Val Cimoliana all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (ne parleremo a breve in un articolo a parte!)</p>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p>Esperienza in collaborazione con Pordenone Turismo. All&#8217;interno del loro<a href="https://www.pordenoneturismo.com/esperienze/natura-adrenalina/vajont-visita-guidata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> sito </a>potete trovare i dettagli dell&#8217;intera esperienza e prenotare la visita guidata. </p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/diga-del-vajont-consigli-utili-per-organizzare-una-visita/">Come visitare la diga del Vajont in Friuli Venezia Giulia?</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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		<title>Cosa vedere a Polcenigo in Friuli, uno dei borghi più belli d’Italia</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2022 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi friuli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Natura, arte e storia… Polcenigo: un luogo nascosto in provincia di Pordenone Polcenigo è un borgo con una storia veramente lunga che ha inizio ai tempi della preistoria. I&#160;ritrovamenti archeologici del Palù&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Natura, arte e storia… Polcenigo: un luogo nascosto in provincia di Pordenone</h2>



<p>Polcenigo è un borgo con una storia veramente lunga che ha inizio ai tempi della preistoria. I&nbsp;ritrovamenti archeologici del Palù infatti&nbsp;testimoniano la presenza di un villaggio di&nbsp;palafitte, risalente al&nbsp;neolitico.</p>



<p>Ma ciò che rende ancor più affascinante questo borgo friulano è l’abbondanza delle<strong> acque dal color smeraldo</strong> e la<strong> rigogliosa natura</strong> circostante. Polcenigo di per sé, è un borgo davvero molto piccolo che si gira in poche ore ma ciò che vi consigliamo di fare è di perdervi tra le sue viuzze, tra la natura dei suoi sentieri immergendovi completamente nella natura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere a Polcenigo in un giorno? Ecco a voi un itinerario in 4 tappe.</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Sorgente del Gorgazzo</h3>



<p>A circa 1 km dal centro di Polcenigo, ci troviamo davanti ad un’ampia pozza (chiamata nel dialetto locale semplicemente “<em>buso</em>”) caratterizzata da un colore blu intenso. Ha da sempre attirato l’attenzione di molti subacquei ma fino ad ora la grotta è stata esplorata “solo” fino ai 212 m di profondità.</p>



<p>Dove parcheggiare: lasciate l’auto <strong>al Parcheggio Gorgazzo</strong> e proseguite per circa 10 minuti a piedi fino alla sorgente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia.jpg" alt="polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6200" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-gorgazzo-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il centro di Polcenigo &#8211; cosa vedere a Polcenigo </h3>



<p>Tipico borgo friulano con viuzze acciottolate che compongono il piccolo centro e il corso d’acqua del Gorgazzetto che passa nel mezzo. La vita scorre lenta e numerosi sono gli scorci che si possono fotografare al suo interno.</p>



<p><strong>Punti da non perdere</strong>: Palazzo Zaro, Via Coltura con le “<em>tole de la poesia</em>”, Palazzo Polcenigo, Mulino Modolo, la casa torre e la chiesa di San Giacomo con il suo chiostro interno.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia.jpg" alt="polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6201" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/polcenigo-cosa-vedere-centro-storico-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il castello</h3>



<p>Un antico castello o forse è più corretto dire, un’antica dimora veneta sovrasta il borgo. La villa venne costruita, dove anticamente si trovava il <em>castrum</em>, nel 1700 ma solo 100 anni dopo abbandonata. Solo da pochi anni è iniziata un’opera di recupero dell’edificio e di sistemazione dell’antica scalinata (366 scalini) che porta fino alla cima del colle.</p>



<p>Un castello in cui abbandono e decadimento sono valori positivi in quanto restituiscono al castello quell’antico fascino settecentesco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le sorgenti del Livenza &#8211; cosa vedere a Polcenigo e dintorni</h3>



<p>In <strong>località Serenissima</strong> a pochi chilometri dal centro di Polcenigo è possibile addentrarsi nella natura andando a percorrere un sentiero ad anello che vi porterà a scoprire le sorgenti del fiume Livenza. Anche qui, le acque color smeraldo e la natura che si rispecchia nelle sue acque rendono la zona ancor più bella.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia.jpg" alt="sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6202" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/10/sorgenti-livenza-cosa-vedere-polcenigo-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p>Altri borghi imperdibili? <a href="https://alzatieviaggia.com/cosa-vedere-ad-asolo-uno-dei-borghi-piu-belli-d-italia/">Asolo</a> e<a href="https://alzatieviaggia.com/cison-di-valmarino-nella-marca-trevigiana/"> Cison di Valmarino</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/polcenigo-in-friuli-cosa-vedere-in-uno-dei-borghi-piu-belli-d-italia/">Cosa vedere a Polcenigo in Friuli, uno dei borghi più belli d’Italia</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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		<title>Trekking panoramico al Lago Dimon in Carnia, Friuli Venezia Giulia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 10:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[trekking friuli]]></category>
		<category><![CDATA[trekking italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trekking 404 verso il lago Dimon in Friuli Venezia Giulia Un bellissimo giro ad anello di media difficoltà che vi porta a 1852 m in un paesaggio da favola circondati da tantissimo&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Trekking 404 verso il lago Dimon in Friuli Venezia Giulia</h2>



<p>Un bellissimo giro ad anello di media difficoltà che vi porta a 1852 m in un paesaggio da favola circondati da tantissimo verde! Il<strong> Lago Dimon </strong>si può raggiungere in diversi modi, noi oggi vi presentiamo uno dei più semplici ma comunque spettacolari.</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Punto di partenza e rientro</td><td>Castello di Valdajer &#8211; Ligosullo</td></tr><tr><td>Sentiero c.a.i.</td><td>404 + strada forestale</td></tr><tr><td>Lunghezza</td><td>Circa 17 km</td></tr><tr><td>Dislivello</td><td>700 m</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Punto di partenza &#8211; Castello Valdajer &#8211; 1430 m</h3>



<p>Seguite le indicazioni per il piccolo paesino di Ligosullo e poi procedete fino al <strong>Castel Valdajer a 1430 m</strong>. Lasciate l&#8217;auto nell&#8217;ampio parcheggio e proprio nel retro dell&#8217;edificio troverete le indicazioni per raggiungere il lago. </p>



<p>Se imboccate la strada asfaltata sulla sinistra salirete lungo la forestale (sconsigliato, lasciatela per il rientro!). </p>



<p>Seguite quindi le indicazioni c.a.i. per il <strong>sentiero 404</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia.jpg" alt="castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6458" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/castello-valdajer-dimon-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Sentiero 404 nel bosco &#8211; verso il lago Dimon</h3>



<p>Dopo aver percorso un centinaio di metri in salita, sulla sinistra appaiono le indicazioni per seguire il percorso, immergendosi da subito in un rado sottobosco tutto in costante salita. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Sentiero 404 &#8211; prati verdi alla base del Monte Neddis</h3>



<p>Il paesaggio ora si apre tra prati verdi e paesaggi con viste pazzesche a 360°. Vi troverete alla base del Monte Neddis ma in questo punto il percorso non è ben segnalato quindi fate attenzione a non uscire dal sentiero. Il consiglio che vi possiamo dare è quello di salire sulle collinette circostanti quanto più possibile e li vedrete il sentiero ben segnalato!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Verso il lago Dimon &#8211; casera Montelago</h3>



<p><strong>Dopo 2 h circa</strong> si inizia ad intravedere il lago sulla sinistra! Ultimo sforzo di mezz&#8217;ora e sarete arrivati a destinazione. Giunti infatti a Casera Montelago basterà scendere a quota lago tramite comoda carrareccia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia.jpg" alt="lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6459" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/07/lago-dimon-sentiero-404-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il rientro su strada forestale</h3>



<p>Dopo essersi goduti un bel pranzo al sacco nelle sponde del lago è tempo di tornare alla base! Se le vostre forze ve lo permettono potete intraprendere il<strong> sentiero 406 </strong>passando per Casera Dimon e Casera Culet (considerate altre 2h 45 però) oppure potete rientrare tramite comoda strada forestale che in discesa vi porta in circa 1h 30 al Castel Valdajer. </p>



<p>La strada è percorribile anche in auto ma non ve la consigliamo affatto!</p>



<p>Per scoprire altri posti meravigliosi in <a href="https://alzatieviaggia.com/category/italia/friuli-venezia-giulia/">Friuli Venezia Giulia visita la sezione dedicata</a>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/trekking-panoramico-al-lago-dimon-in-carnia-friuli-venezia-giulia/">Trekking panoramico al Lago Dimon in Carnia, Friuli Venezia Giulia</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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		<title>Il sentiero Rilke, un facile trekking da Sistiana a Duino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2023 09:28:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari città europa]]></category>
		<category><![CDATA[trekking friuli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Percorrere il sentiero Rilke a picco sul mare nella Riserva naturale delle Falesie Uno dei percorsi di trekking più panoramici da percorrere nella costa del Friuli Venezia Giulia è il sentiero Rilke.&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Percorrere il sentiero Rilke a picco sul mare nella Riserva naturale delle Falesie</h2>



<p>Uno dei percorsi di trekking più panoramici da percorrere nella costa del Friuli Venezia Giulia è il<strong> sentiero Rilke</strong>. Un facile percorso di circa <strong>2 km</strong> che in poco più di 40 minuti collega il porto di Sistiana con il bellissimo Castello di Duino a picco sul mare.</p>



<p>Il sentiero Rilke è un<strong> trekking adatto a tutti</strong>, ma questo non significa che è da prendere sotto gamba&#8230; si tratta pur sempre di un percorso di trekking, motivo per cui è sempre bene partire ben equipaggiati!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia.jpg" alt="sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6389" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-sistiana-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Punto di Partenza</td><td>IAT Sistiana, Sistiana 56/B, 34011 Sistiana, duino-aurisina TS (parcheggio gratuito)</td></tr><tr><td>Punto di Arrivo</td><td>Castello di Duino (si rientra poi sullo stesso percorso)</td></tr><tr><td>Durata</td><td>40 minuti andata + 40 minuti rientro</td></tr><tr><td>Dislivello</td><td>40 m</td></tr><tr><td>Difficoltà</td><td>Facile &#8211; percorso adatto a tutti</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">La storia del Sentiero Rilke</h3>



<p>Il sentiero prende il nome dal<strong> poeta R.M. Rilke</strong> che fu ospite al Castello di Duino all’inizio del secolo scorso e proprio qui compose le sue celeberrime “<em>Elegie Duinesi</em>”. Rimasto abbandonato fino al 1987, quando fu ripristinato grazie ad importanti lavori di recupero.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lungo il percorso del Sentiero Rilke</h3>



<p>Lungo il percorso potrete addentrarvi in una serie di <strong>bunker</strong> e luoghi di vedetta fondamentali in tempo di guerra in quanto permettevano di avere una vista e un controllo generale sui movimenti via mare. Ad oggi questi punti sono dei bellissimi punti panoramici&#8230; non fateveli scappare!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia.jpg" alt="sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6388" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-bunker-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Punto di arrivo: Castello di Duino</h3>



<p>Affacciato sul Golfo di Trieste e a picco sul mare il <strong>Castello di Duino</strong> è un luogo pieno di fascino dove si respira un&#8217;aria di nobiltà e pace indescrivibili. A picco sul mare, lo si scorge in lontananza da moltissimi punti lungo il sentiero Rilke ed è la tappa finale da non perdere! Oltre al Castello, è visitabile anche un <strong>bunker di 400 mq</strong> risalente al 1943 e l&#8217;area del giardino esterna che in primavera regala il meglio di sè!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia.jpg" alt="" class="wp-image-6387" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-duino-sentiero-rilke-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">La Rocca di Duino &#8211; il Castel Vecchio</h3>



<p>Oltre al castello, con un piccolo supplemento, potete anche visitare la<strong> Rocca di Duino</strong> dell&#8217; XI secolo. Una roccia a strapiombo sul mare che offre una vista meravigliosa sull&#8217;intero golfo. </p>



<p>Tutte le info del Castello di Duino sono visitabili a<a href="https://www.castellodiduino.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> questo sito</a>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia.jpg" alt="sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia" class="wp-image-6386" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2023/04/sentiero-rilke-rocca-duino-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p>Nei dintorni non perdete il<a href="https://alzatieviaggia.com/il-castello-di-miramare-a-trieste-come-arrivare-e-cosa-vedere/"> Castello di Miramare</a> e la bellissima cittadina di<a href="https://alzatieviaggia.com/cosa-visitare-a-trieste-e-dintorni-in-un-giorno-a-piedi/"> Trieste</a>. </p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/sentiero-rilke-da-sistiana-a-duino-in-friuli-venezia-giulia/">Il sentiero Rilke, un facile trekking da Sistiana a Duino</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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		<title>Trekking al Belvedere del Campanile di Val Montanaia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[trekking dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[trekking friuli]]></category>
		<category><![CDATA[val cimolaia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Val Cimolaia, trekking al Belvedere del Campanile seguendo il sentiero cai 352 Il Campanile di Val Montanaia è il simbolo delle Dolomiti Friulane ed è una delle mete più spettacolari ed ambiziose&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/sentiero-cai-352-verso-il-belvedere-del-campanile-in-val-cimolaia/">Trekking al Belvedere del Campanile di Val Montanaia</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Val Cimolaia, trekking al Belvedere del Campanile seguendo il sentiero cai 352</h2>



<p>Il <strong>Campanile di Val Montanaia</strong> è il simbolo delle <strong>Dolomiti Friulane</strong> ed è una delle mete più spettacolari ed ambiziose da raggiungere all’interno del <strong>Parco delle Dolomiti Friulane</strong>.</p>



<p>L’intera escursione per raggiungere il Monte Campanile è di <strong>circa 5 ore</strong> con partenza dal<strong> rifugio Pordenone</strong>.<br>Se però non avete il tempo o le possibilità di percorrerlo interamente, potete “accontentarvi” di ammirarlo in tutto il suo splendore anche da lontano, percorrendo il<strong> sentiero cai 352</strong> che vi porterà<strong> fino al Belvedere del Campanile di Val Montanaia </strong>nella lussureggiante <strong>Val Cimolaia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Punto di partenza/arrivo</td><td>Rifugio Pordenone</td></tr><tr><td>Durata</td><td>1h30 se si rientra tramite lo stesso sentiero altrimenti 2h circa se si rientra tramite il sentiero 353</td></tr><tr><td>Difficoltà</td><td>Media-facile (ci sono tratti in pendenza ai quali prestare attenzione)</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Dove parcheggiare per iniziare il trekking al Belvedere?</h3>



<p>Il punto di partenza che consigliamo è il <strong>parcheggio del Rifugio Pordenon</strong>e, entrando all’interno del Parco delle Dolomiti con la propria auto (parcheggio a pagamento).</p>



<p>Dobbiamo però puntualizzare che la strada sterrata che collega l’entrata del Parco col Rifugio Pordenone è piuttosto dissestata (soprattutto a seguito della tempesta Vaia), non asfaltata e impegnativa. Motivo per cui spesso le persone decidono di lasciare la propria auto poco prima dell’ingresso del parco in quest’<a href="https://goo.gl/maps/zfAt1B9B1UG53sQy8">area di parcheggio</a> gratuita e procedere a piedi.</p>



<p>Attenzione che la distanza tra il parcheggio sopraindicato e il Rifugio Pordenone è di circa 10 km.</p>



<p>I lavori per la creazione di una nuova strada sono in corso (aggiornamento di luglio 2021).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia.jpg" alt="val-cimolaia-trekking-belvedere" class="wp-image-5747" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/val-cimolaia-trekking-belvedere-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Rifugio Pordenone – sentiero 352</h3>



<p>Dal parcheggio del Rifugio Pordenone si prende il <strong>sentiero 352 </strong>sulla sinistra che segue l’indicazione Belvedere del Campanile.</p>



<p>Il percorso è molto ben segnalato, quindi è difficile sbagliare strada.</p>



<p>In <strong>circa 30 minuti </strong>in un percorso totalmente in salita si è arrivati al <strong>primo Belvedere</strong>, un bellissimo punto panoramico situato su un costone in cui ci si può sedere su dei tronchi allestiti appositamente per ammirare il panorama.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia.jpg" alt="sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile" class="wp-image-5748" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/07/sentiero-cai-352-belvedere-del-campanile-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Il vero e proprio Belvedere però è ad <strong>un’altra decina di minuti dal primo</strong>, continuando a salire tramite il bosco, composto dapprima di faggi e poi di abeti.</p>



<p>Ed ecco qui che si apre una splendida terrazza in legno da cui ammirare il gruppo degli Spalti, con il Monte Campanile che svetta in tutta la sua maestosità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rientro al Rifugio Pordenone</h3>



<p>Per il ritorno è possibile scegliere tra 2 alternative:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Tornare per lo stesso percorso dell’andata, affrontando quindi una lunga discesa con una buona pendenza.</li><li>Riallacciarsi, attraverso una “bretella” fatta di massi e rocce, al sentiero parallelo 353 e prendere la direzione verso destra che vi riporterà in circa 20 minuti al Rifugio Pordenone</li></ul>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p>Esperienza in collaborazione con<a href="https://www.pordenoneturismo.com/esperienze/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> Pordenone Turismo </a></p>



<p>All&#8217;interno della pagina dedicata alle<a href="https://www.pordenoneturismo.com/esperienze/natura-adrenalina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> esperienze nella natura sul sito di Pordenone Turismo</a> potete trovare un gran numero di alternative!</p>
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		<title>Trekking al Lago di Volaia tra Friuli Venezia Giulia e Austria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2022 09:26:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[trekking friuli]]></category>
		<category><![CDATA[trekking italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra Friuli e Austria: il Lago di Volaia Una piccola perla che ha origine da un ghiacciaio, a forma di cuore ai piedi del Monte Coglians, al confine tra Italia e Austria.&#160;&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Tra Friuli e Austria: il Lago di Volaia</h2>



<p>Una piccola perla che ha origine da un ghiacciaio, a forma di cuore ai piedi del<strong> Monte Coglians</strong>, al confine tra Italia e Austria.&nbsp;</p>



<p>Un lago poco conosciuto e forse proprio per questo ancor più bello ed incontaminato, visitato solo dai veri appassionati di trekking che decidono di salire a <strong>1951 mt</strong> per godersi questo paesaggio.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Punto di partenza</td><td>Forni Avoltri, parcheggio del Rifugio Edoardo Tolazzi&nbsp; &#8211; 1250 mt</td></tr><tr><td>Sentiero c.a.i.</td><td>144</td></tr><tr><td>Dislivello</td><td>c.a. 700 mt</td></tr><tr><td>Punto di arrivo</td><td>Rifugio Wolayerseehütte</td></tr><tr><td>Durata</td><td>Circa 4h con un buon passo (andata e ritorno)</td></tr><tr><td>Lunghezza</td><td>Circa 10 km (andata e ritorno)</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tutto il sentiero per arrivare al lago di Volaia è in salita.&nbsp;</h3>



<p>Dopo un<strong> paio di tornanti asfaltati inizial</strong>i, la strada si trasformerà <strong>in sterrato </strong>fino all’ultimo tratto, in cui dovrete affrontare la parte più faticosa del sentiero che attraverso una salita rocciosa vi condurrà in cima.&nbsp;</p>



<p>Tutto il percorso è in salita e come dicevamo <strong>l’ultima mezz’ora è quella che metterà più a dura prova il vostro fisico</strong>&#8230; ma tranquilli nulla di così impossibile! Basterà qualche pausa in più e ce la farete.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rifugio Lambertenghi Romanin – trekking al Lago di Volaia</h3>



<p>Quando avvisterete il<strong> Rifugio Lambertenghi Romanin</strong> il gioco sarà ormai fatto! In altri 10 minuti sarete giunti al lago.&nbsp;</p>



<p>Il rifugio italiano è attualmente chiuso al pubblico per ristrutturazione (aggiornamento &#8211; luglio 2022) e quindi per una sosta ristoro dovrete dirigervi al Rifugio austriaco, altrettanto bello e panoramico!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Resti della Grande Guerra – trekking al Lago di Volaia</h3>



<p>Una volta giunti al Rifugio italiano, un connubio di natura e storia saprà intrattenervi, regalandovi paesaggi sconfinati ma anche pezzi di storia drammatici.&nbsp;</p>



<p>Incontrerete infatti <strong>trincee </strong>ancora ben integre dove sono segnalate le postazioni in cui venivano posizionati cannoni e mitragliatrici. Ricordiamo infatti che questo territorio carnico è stato conteso tra i due stati per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale. Occupato inizialmente dagli asburgici nel 1915, è stato poi conquistato dagli italiani che lo mantennero fino alla disfatta di Caporetto.</p>



<p>Ad oggi una croce e un piccolo altarino ricordano pezzi di storia impossibili da dimenticare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Lago di Volaia &#8211; Wolayer See</h3>



<p>Come dicevamo il Lago di Volaia è un lago glaciale che, soprattutto per il colore delle sue acque, ci ha ricordato il famosissimo <a href="https://alzatieviaggia.com/lago-sorapis-sentiero-c-a-i-215/">lago di Sorapis</a> (trekking c.a.i. 215). Sembrano quasi due cugini alla lontana: il Volaia, più riservato e timido e il Sorapis, più famoso ed estroverso. Ma la bellezza di entrambi è assolutamente indiscussa e a nostro parere di pari livello.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia.jpg" alt="lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia" class="wp-image-5989" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2022/07/lago-di-volaia-trekking-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Fate il giro del lago e ammiratelo da ogni scorcio perché ne vale davvero la pena!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rientro dal Lago di Volaia &#8211;&nbsp; sentiero 144</h3>



<p>Il rientro può tranquillamente esser fatto attraverso il medesimo sentiero, ponendo grande attenzione alla prima parte. La discesa è infatti parecchio ripida e scoscesa.</p>
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		<title>Paluzza, cosa vedere e dove alloggiare nella località carnica</title>
		<link>https://alzatieviaggia.com/cosa-fare-e-vedere-a-paluzza-alloggiando-in-un-albergo-diffuso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2021 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[albergo diffuso italia]]></category>
		<category><![CDATA[carnia dove alloggiare]]></category>
		<category><![CDATA[friuli dove dormire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consigli utili per organizzare una vacanza a Paluzza nella Valle del But Paluzza è l’ultimo fiero baluardo italiano della Valle del But, prima di sconfinare nella vicina Austria. Un esempio lampante della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/cosa-fare-e-vedere-a-paluzza-alloggiando-in-un-albergo-diffuso/">Paluzza, cosa vedere e dove alloggiare nella località carnica</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consigli utili per organizzare una vacanza a Paluzza nella Valle del But</strong></h2>



<p><br>Paluzza è l’ultimo fiero baluardo italiano della <strong>Valle del But</strong>, prima di sconfinare nella vicina Austria. Un esempio lampante della forza e delle qualità dell’intera Carnia, che fiera ricorda le gesta dei suoi abitanti mostrando le cicatrici di due Guerre Mondiali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Paluzza, tra storia, arte e natura</h3>



<p><strong><br></strong>La storia di Paluzza ne svela la natura fortemente commerciale, grazie alla <strong>posizione strategica</strong> in cui risiede, trovandosi infatti in un punto chiave della via Julia Augusta, via di collegamento principale tra Aquilea e Austria. Posizione strategica che oggi diventa fondamentale anche dal punto di vista turistico, dal momento che essa è vicina a una moltitudine di catene montuose, non dista molto dal mare e si trova praticamente a ridosso del confine.<br>Paluzza racchiude in sé<strong> bellezze di varia natura</strong>: dai laghi in quota alle alte vette, dai semplici sentieri fino alle escursioni più difficili. Dalle malghe vecchia maniera, in cui verde e montagna sono gli unici protagonisti, ai boschi di pecceti e faggeti, che Giosuè Carducci ha vissuto con emozione durante i suoi soggiorni andando poi a decantarne la magnificenza nelle sue liriche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia.jpg" alt="paluzza-albergo-diffuso-escursioni" class="wp-image-5699" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/paluzza-albergo-diffuso-escursioni-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dove alloggiare a Paluzza &#8211; Albergo Diffuso La Marmote</strong></h3>



<p><br>Per vivere al meglio Paluzza e il suo territorio, la scelta dell’alloggio deve per forza ricadere sull’<a href="https://albergodiffusopaluzza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Albergo Diffuso La Marmote</a>. È il più giovane della zona, essendo <strong>nato nel 2014 </strong>e il suo obiettivo è quello di far diventare gli ospiti parte attiva della comunità, portandoli a stretto contatto con la vita e le dinamiche del paese. Un paese che mostra la semplicità delle proprie bellezze e che con naturalezza le offre ai visitatori, senza inquinarle con servizi superflui o “truccarle” per nasconderne anche la più lieve imperfezione.<br>Ed è per questo che gli alloggi dell’<strong>Albergo Diffuso La Marmote</strong> (cos&#8217;è un <a href="https://alzatieviaggia.com/alloggiare-in-un-albergo-diffuso-nel-comprensorio-del-monte-zoncolan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">albergo diffuso</a>?) altro non sono che vecchi stavoli e costruzioni rurali che, sebbene ristrutturate per renderle adeguate al turismo, hanno mantenuto le loro connotazioni caratteristiche, andando ad inserirsi con discrezione e armonia nel contesto in cui sono ubicati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Caratteristiche dell&#8217;Albergo Diffuso La Marmote di Paluzza</h3>



<p><strong><br></strong>Si tratta di 23 alloggi, diversi tra loro ma ugualmente meritevoli e, oltre a <strong>Paluzza</strong>, sono dislocati in altri borghi del comune quali <strong>Naunina, Casteons e Cleulis</strong>. Rispondono alle esigenze di ogni tipologia di ospite: dalla coppia giovane e dinamica, a quella che cerca più intimità e pace, dalla famiglia numerosa agli irrinunciabili dello scii, da coloro che sono alla ricerca di una vacanza storica sulle tracce della grande guerra agli amanti dei borghi e delle abitazioni caratteristiche.<br>La reception è unica e si trova nel centro del Paese. Gli amici della reception vi sapranno indicare tutte le migliori esperienze da provare, proponendo anche ove ne aveste bisogno il servizio del Ristorante diffuso, con la formula mezza pensione ma anche con quella pensione completa. Di grande importanza è anche la tessera sconto 10% fornita dal personale e valevole presso una molteplicità di attività del Borgo: ristoranti, negozi, servizi e così via.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg" alt="albergo-diffuso-paluzza" class="wp-image-5694" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Struttura Cleve &#8211; Appartamento Nocent </h4>



<p>La<a href="https://albergodiffusopaluzza.it/strutture/struttura-cleve-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow"> struttura Cleve </a>(appartamento Da Nocent) è quella in cui noi abbiamo alloggiato. Completa di tutto: una camera matrimoniale con un letto rialzato e un piccolo terrazzino, una camera letto secondaria, per i bimbi o per gli amici, bagno, cucina completa accessoriata di ogni utile elettrodomestico e divano in cui riposarsi nei post escursioni.<br>La palazzina che la ospita si trova proprio<strong> in centro a Paluzza</strong> ed era un vecchio fienile dell’800 la cui funzione è rimasta tale per più di un secolo. La posizione è strategica, a due passi dal centro, vicino ad un alimentari e all’ampio parcheggio lungo fiume.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia.jpg" alt="albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent" class="wp-image-5693" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/albergo-diffuso-paluzza-struttura-cleve-da-nocent-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa fare e vedere a Paluzza</h3>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>1. Escursione fino a Malga Pramosio e Lago Avostanis</strong></h4>



<p>Sicuramente una delle<strong> escursioni più panoramiche</strong> della zona. Vi consigliamo di parcheggiare l’auto all’ingresso della<strong> Foresta di Pramosio</strong> e iniziare da lì la vostra camminata in salita fino alla Malga.</p>



<p>Dopo circa due ore, usciti dalla foresta, vi si aprirà davanti lo spettacolo della zona di Pramosio. Un vero e proprio palcoscenico in cui la natura esibirà davanti ai vostri occhi tutte le sue più incantevoli doti. A questo punto, dopo una breve pausa presso il ristorante, potrete proseguire verso varie destinazioni tra cui<strong> Lago Dimon, Creta di Timau o i sentieri della grande guerra per i più allenati</strong>. Quella che però vi consigliamo è quella che, proseguendo dal ristorante della malga, vi porterà in circa un’ora fino al <strong>Lago Avostanis</strong>.</p>



<p>Noi abbiamo avuto il piacere di essere accompagnati da due ragazzi del posto, per conto dell’<a href="https://albergodiffusopaluzza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Albergo Diffuso La Marmote</a>. Questo ci ha dato l’opportunità di godere dei loro racconti e di apprendere aneddoti e curiosità legate al territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg" alt="escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza" class="wp-image-5695" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursione-malga-pramosio-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Eccidio di Malga Pramosio</strong></h5>



<p>Su tutti, il fatto storico che più ci ha colpito è proprio quello legato all’eccidio di Malga Pramosio: nei giorni del 21 e 22 luglio 1944 dei soldati SS travestiti da partigiani scesero dal vecchio confine con l’Austria, si fermarono a mangiare proprio sulla Malga per poi iniziare a massacrare i civili che incontrarono sul proprio cammino.</p>



<h4 class="wp-block-heading">2. <strong>Museo “La Zona Carnia nella Grande Guerra” di Timau</strong></h4>



<p>Luca, che gestisce il museo da ormai tantissimi anni e che in prima persona si occupa di tutto ciò che ad esso ruota attorno, ci ha detto una frase che ci ha colpito molto: “<em>questo è il primo museo creato dalla gente per la gente, per far sì che nessuno si dimentichi mai del valore enorme del sacrificio compiuto da chi ha dato la propria vita per difendere la propria terra”</em>.<br>Ed è questa infatti la linea che <strong>Lindo Unfer</strong>, fondatore del museo, ha seguito nella creazione e nella crescita del museo. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg" alt="museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza" class="wp-image-5696" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-grande-guerra-timau-albergo-diffuso-paluzza-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Il ruolo delle portatrici carniche</h5>



<p>Delle figure purtroppo di cui si parla troppo poco, le&nbsp;<strong>portatrici carniche</strong>&nbsp;furono tutte quelle donne che nel corso della Prima Guerra Mondiale operarono, lungo il fronte della&nbsp;Carnia, trasportando rifornimenti e&nbsp;munizioni&nbsp;(con un peso che poteva arrivare anche a 35-40 kg) fino alle prime linee italiane.</p>



<h4 class="wp-block-heading">3. <strong>Arrampicata</strong></h4>



<p><strong>L</strong>a zona del <strong>Passo di Monte Croce Carnico</strong> offre diverse pareti naturali di difficoltà variabili, mentre se si cerca qualcosa di veramente suggestivo non si deve far altro che raggiungere il<strong> Lago Avostanis</strong> (seguendo il percorso di cui prima) armati di attrezzatura: proprio sopra il lago si erge una falesia molto ambita dagli amanti del settore, grazie allo spettacolo che regala a chi la affronta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia.jpg" alt="escursioni-paluzza-albergo-diffuso" class="wp-image-5697" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/06/escursioni-paluzza-albergo-diffuso-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>4. Sci di Fondo e Mountain Bike</strong></h4>



<p>A seconda della stagione, la zona dei <strong>laghetti di Timau</strong> ospita lunghi percorsi da affrontare per l’appunto con gli scii, sulle orme dei campioni mondiali olimpici Manuela e Giorgio Di Centa, o con le mountain bike, lungo gli sterrati che alternano tratti pianeggianti e saliscendi adiacenti al torrente But. Un autentico tuffo all’interno della natura più genuina.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dove mangiare a Paluzza e dintorni</h3>



<p>Abbiamo avuto il piacere di pranzare all’<a href="https://www.facebook.com/Albergo-Ristorante-Italia-251191508296993/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Albergo Ristorante Italia</a> in centro a Paluzza.<br>Abbiamo gustato dei piatti davvero molto tipici come la pasta al ragù di cervo.<br>O ancora lo spezzatino di cervo, accompagnato con funghi e la tipica polenta del posto. Non la solita polenta liquida a cui siete abituati, bensì più dura. Una tradizione nata per sfamare i boscaioli a cui serviva qualcosa di sostanzioso e pratico da mangiare con le mani.</p>



<p>Per la cena la scelta è ricaduta sul <a href="https://www.facebook.com/ristorantedaotto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Ristorante da Otto a Timau</a> ed è in assoluto un posto che consigliamo. Un ristorante davvero molto piacevole, arredato con gusto e un personale davvero gentile e amichevole, sempre pronti a consigliarvi i piatti migliori. Il nostro suggerimento è infatti quello di lasciarvi guidare da loro nella scelta dei piatti.<br>Personalmente vi consigliamo i Cjarsons e l’antipasto misto della casa. Delle vere prelibatezze.</p>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p>Progetto in collaborazione con <a href="https://www.albergodiffuso.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Albergo Diffuso La Marmote di Paluzza</a></p>



<p class="has-text-align-center"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">PRENOTA UN SOGGIORNO TRAMITE IL CODICE SCONTO &#8220;ALZAT13VIAGGI@&#8221;</span></p>



<p class="has-text-align-center">Potrai cosi ottenere uno sconto del 10% sulla prenotazione valido fino al 25 Dicembre 2021!</p>



<p class="has-text-align-center">Per prenotare puoi scrivere direttamente a: <strong><a href="mailto:info@albergodiffuso.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">info@</a><a href="mailto:info@albergodiffusopaluzza.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">albergodiffusopaluzza.it</a></strong></p>



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<p><br><br></p>
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		<title>Visitare il castello di Miramare a Trieste</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alzatieviaggia@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[castelli italia]]></category>
		<category><![CDATA[parchi friuli venezia giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Castello di Miramare: cosa vedere, come arrivare e dove parcheggiare Dove si trova il Castello di Miramare A picco sul mare proprio sulla punta del promontorio di&#160;Grignano,&#160;frazione a circa 6 km&#8230;</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Il Castello di Miramare: cosa vedere, come arrivare e dove parcheggiare</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Dove si trova il Castello di Miramare</h3>



<p>A picco sul mare proprio sulla punta del promontorio di&nbsp;<strong>Grignano,</strong>&nbsp;frazione a circa <strong>6 km da Trieste</strong>, sorge il <strong>Castello di Miramare</strong>, uno di quei luoghi da sogno in cui si ha la percezione che l’orologio non abbia mai mosso le proprie lancette.</p>



<p>Nel visitarlo, sia esternamente che internamente, sembra quasi che il tempo sia rimasto fermo all’800 e ci si sente immersi da un sottile alone di mistero, di quasi irrequietezza dovuta anche alle onde del mare che tra i suoi scogli vanno infrangendosi di continuo.</p>



<p>Gli elementi per rendere il <strong>Castello di Miramare</strong> un posto unico ci sono tutti: la camminata che ad esso conduce, il parco che dietro si cela, il piccolo porticciolo ai suoi piedi e la scogliera che lo abbraccia e lo solleva negandolo ai richiami del mare, dal quale pare quasi essere nato, tanta ne è la bellezza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="giardini-castello-miramare-trieste" class="wp-image-4967" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/giardini-castello-miramare-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cenni storici – castello di Miramare</strong></h3>



<p>L’arciduca <strong>Massimiliano D’Asburgo</strong>, affascinato dai castelli spagnoli affacciati sull’Oceano Atlantico, non poté scegliere posto migliore in cui far costruire la sua residenza nel 1855. Il nome Miramare&nbsp;è proprio la forma italianizzata dell&#8217;originale&nbsp;Miramar, derivante dallo spagnolo &#8220;<em>mirar el mar</em>&#8220;.</p>



<p>L’arciduca plasmò il Castello seguendo le sue grandi passioni. Da grande amante del mare progettò il suo studio in modo che ricordasse l’interno di una nave, mentre le restanti stanze seguendo lo stile neogotico e neo-medievale.</p>



<p>Nel 1945 vennero attuate molte modifiche, sull’influenza delle truppe neozelandesi prima e americane poi. Solo a partire dal 1954 si cercò di ripristinare la situazione originale e, ad oggi, il Castello è quanto più simile possibile a com’era agli inizi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La Principessa Sissi e il Castello di Miramare</strong></h3>



<p>Quando da piccoli andavamo in gita al <strong>Castello di Miramare </strong>ne rimanevamo sempre affascinati perché ci dicevano che qui soggiornò la famosa Principessa Sissi.</p>



<p>Durante i soggiorni triestini Elisabetta amava risiedere al castello dal cognato Massimiliano, in quanto usava Miramare come “base” per molte escursioni in incognito a Trieste o nelle baie vicine.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia.jpg" alt="miramare-castello-trieste" class="wp-image-4968" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-castello-trieste-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come organizzare la visita</strong></h3>



<p>L’accesso al Castello avviene tramite la <strong>Porta della Bora</strong> seguendo il viale alberato <strong>Viale Miramare</strong>.</p>



<p>Anche se la tentazione di farsi trasportare dal panorama mozzafiato al suo esterno, consigliamo di visitare dapprima le aree interne del castello per poi spostarsi nel parco circostante. Sicuramente gli appassionati di arte e stile ottocentesco ci ringrazieranno.<br>Il pianoterra è destinato agli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta, con un carattere intimo e familiare, diversamente dal primo piano che è invece quello di rappresentanza riservato agli ospiti.</p>



<p>La zona del parco e quella del porticciolo sono molto piacevoli, con alcuni affacci (come ad esempio quello coi cannoni all’inizio del parco) che sembrano quasi delle balconate studiate appositamente per trasformare la visione del castello in un autentico quadro.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il Parco del Castello Miramare</strong></h3>



<p>Una vera e propria opera d’arte in completa armonia con il Castello.</p>



<p>Inizialmente quest’area era quasi completamente priva di vegetazione ma grazie all’intervento dell’architetto Carl Junker che contribuì anche alla progettazione del Castello, il Parco è diventato pian piano un’autentica meraviglia.</p>



<p><strong>Punti di interesse:</strong></p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La “casetta svizzera” ai margini del “Lago dei Cigni”</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le sculture della ditta Moritz Geiss</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La parte delle Serre</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il piazzale con i cannoni donati da Leopoldo I</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La cappella di San Canciano</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia.jpg" alt="miramare-giardino" class="wp-image-4969" srcset="https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia.jpg 800w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia-600x450.jpg 600w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia-300x225.jpg 300w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia-768x576.jpg 768w, https://alzatieviaggia.com/wp-content/uploads/2021/01/miramare-giardino-alzati-e-viaggia-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il castelletto</strong></h3>



<p>In attesa che il Castello principale venisse completato l’arciduca Massimiliano e la moglie Carlotta passarono qui i loro primi anni di matrimonio. Il Castelletto rappresenta una miniatura del palazzo principale ed è inserito in un contesto sublime all’interno del giardino.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Orari e Costi</strong> d&#8217;entrata</h3>



<p>Dalle 9 alle 19 orario continuato tranne Natale e Capodanno</p>



<p>Clicca <a href="https://www.miramare.beniculturali.it/biglietti/">QUI</a> per i costi aggiornati</p>



<p>L’ingresso al parco invece è gratuito</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come raggiungere il Castello di Miramare</strong></h3>



<p><strong>AUTO</strong>: l’auto rappresenta indubbiamente il metodo più veloce e comodo per raggiungere il Castello.</p>



<p><strong>BUS</strong>: linee 6, 36 fermata Viale Miramare a ca 700 mt dall’entrata del Castello (ca 20 min dalla stazione centrale di Trieste)</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dove parcheggiare&nbsp;</strong></h3>



<p>La soluzione migliore è riuscire a trovare parcheggio GRATUITO lungo la via che porta al castello.</p>



<p>Arrivare prima dell’apertura è la soluzione ottimale anche per godersi tutto il percorso lungo mare fino al Castello.</p>



<p>In alternativa vi è anche un parcheggio interno a pagamento. I costi (aggiornati a aprile 2020) erano:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>2,00 € la prima ora</li><li>4,00 € per 2 ore</li><li>7,00 € per 3 ore</li></ul>



<p></p>



<p>Scopri anche <a href="https://alzatieviaggia.com/cosa-vedere-a-trieste-citta-di-confine-tra-oriente-e-occidente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cosa vedere in una giornata a Trieste</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://alzatieviaggia.com/il-castello-di-miramare-a-trieste-come-arrivare-e-cosa-vedere/">Visitare il castello di Miramare a Trieste</a> proviene da <a href="https://alzatieviaggia.com">Alzati e Viaggia</a>.</p>
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