Meno conosciuta rispetto alla Lapponia finlandese o norvegese, la Lapponia svedese ci ha conquistati lentamente, giorno dopo giorno.
Un viaggio fatto interamente con i mezzi pubblici, tra treni notturni, bus locali e paesaggi che sembrano usciti da un sogno invernale.
Se ami il freddo, la natura estrema e le esperienze autentiche, questo itinerario potrebbe essere perfetto anche per te.

Giorno 1 – Arrivo a Stoccolma
Il nostro viaggio inizia da Stoccolma, porta d’accesso perfetta per il nord della Svezia.
Elegante, ordinata e raccolta, la capitale svedese è costruita su 14 isole e regala subito un assaggio dello stile di vita nordico.
Arriviamo, prendiamo confidenza con la città e ci concediamo una prima sera tranquilla. Domani si esplora.
Giorno 2 – Stoccolma + treno notturno verso nord
La nostra giornata a Stoccolma è iniziata presto, quando la città è ancora silenziosa e l’aria è pungente. È il momento migliore per viverla, soprattutto in inverno, quando le ore di luce sono poche ma intense.
La prima tappa è stata Monteliusvägen, un sentiero panoramico affacciato sull’acqua e sui tetti della città. Al mattino presto l’atmosfera è quasi sospesa: poche persone, luce morbida e una vista ampia su Stoccolma che permette di capire subito com’è fatta – un intreccio continuo tra isole, ponti e canali. Un punto perfetto per iniziare la giornata con calma.

Da qui abbiamo visitato l’isola: Södermalm, uno dei quartieri più vivi e interessanti della città. È la parte più creativa e alternativa di Stoccolma, fatta di strade in salita, negozi indipendenti, caffè curati e angoli meno turistici. Passeggiare a Södermalm significa vedere il lato più quotidiano della città, quello vissuto dai locali.
Proseguendo, siamo arrivati a Gamla Stan, il cuore storico. Qui il ritmo cambia: vicoli stretti, edifici colorati, piazze raccolte e un’atmosfera che in inverno diventa ancora più intima. È una zona molto visitata, ma basta allontanarsi di qualche metro dalle vie principali per ritrovare silenzio e autenticità.
Solo nel pomeriggio siamo scesi sottoterra per il tour delle metro artistiche, uno degli aspetti più sorprendenti di Stoccolma. La metropolitana è un vero museo diffuso: ogni stazione racconta una storia diversa. Tra quelle che abbiamo visto ci sono Rådhuset, che sembra scavata nella roccia viva, Tekniska högskolan, dal design più razionale, Kungsträdgården, probabilmente la più scenografica, e Stadion, famosa per il grande arcobaleno che illumina la banchina.

Abbiamo concluso la giornata nei pressi del Municipio di Stoccolma, uno degli edifici simbolo della città, affacciato sull’acqua. È uno di quei luoghi che al tramonto, anche d’inverno, riescono a lasciare il segno e chiudono perfettamente una giornata intensa ma equilibrata.
Stoccolma si conferma una città facile da visitare, ordinata e mai caotica. Anche in poco tempo riesce a regalare molto ed è il punto di partenza ideale per chi, come noi, sta per salire su un treno notturno e spingersi sempre più a nord, verso la Lapponia.
Giorno 3 – Arrivo a Luleå e tappa a Gammelstad
Dopo 13 h di treno notturno (qui il sito diretto) arriviamo a Luleå, cittadina affacciata sul Golfo di Botnia, dove il mare in inverno si trasforma in una distesa ghiacciata.
Luleå è tranquilla, ordinata, autentica. Perfetta per entrare lentamente nel mood della Lapponia.
Gammelstad Church Town (UNESCO)
In meno di 15 minuti di bus raggiungiamo Gammelstad, uno dei luoghi più magici del viaggio:
un villaggio di oltre 400 casette rosse in legno costruite attorno a una chiesa medievale, oggi Patrimonio UNESCO.
Passeggiare qui, con la neve che scricchiola sotto i piedi, è come fare un salto indietro nel tempo.

Prima caccia all’aurora
La sera partecipiamo al primo tour per l’avvistamento dell’aurora boreale (fallito 😅) ma reso speciale da:
- Fika svedese
- racconti locali
- cielo stellato e silenzio assoluto
👉 Esperienza con Luleå Travel
Giorno 4 – Motoslitta tra foreste e ghiaccio
Una delle esperienze più adrenaliniche del viaggio:
2 ore in motoslitta tra foreste innevate, fiumi ghiacciati e laghi infiniti.
Guidare una motoslitta in Lapponia significa sentirsi minuscoli davanti alla natura.
Velocità, freddo pungente, paesaggi irreali.
👉 Tour con Brandon Lodge

Giorno 5 – Verso Kiruna
Prendiamo il treno da Luleå a Kiruna (circa 4 ore).
Il paesaggio cambia: più selvaggio, più remoto, più artico.
Kiruna non è solo una delle città più a nord della Svezia, ma anche una delle più particolari d’Europa. Arrivare qui significa trovarsi in un luogo dove il rapporto tra uomo, natura e risorse è evidente in ogni dettaglio.
Kiruna esiste grazie alla miniera di ferro, una delle più grandi e importanti al mondo, attiva da oltre un secolo. Proprio l’espansione della miniera ha però reso instabile il terreno sotto la città storica, costringendo le autorità a prendere una decisione unica nel suo genere: spostare interamente il centro abitato.
Dal 2017 è iniziato un processo graduale e molto affascinante: la città viene smontata e ricostruita qualche chilometro più a est. Alcuni edifici storici, come la celebre chiesa in legno, vengono trasferiti fisicamente; altri vengono demoliti e ricostruiti seguendo criteri moderni, sostenibili e pensati per il futuro. Camminando per Kiruna si percepisce chiaramente questo cambiamento: zone nuove e avveniristiche convivono con aree in fase di dismissione, creando un contrasto forte ma estremamente interessante.
Nonostante questo enorme progetto in corso, Kiruna non perde la sua identità. È una città essenziale, concreta, abituata a convivere con temperature estreme, lunghi inverni e la notte polare. Qui tutto è pensato per la vita artica: spazi funzionali, collegamenti efficienti, una quotidianità che ruota attorno alla natura e al ritmo delle stagioni.
La sera:
Cena in un teepee tradizionale
❄️ Secondo tentativo di aurora… purtroppo una tempesta di neve decide per noi.
Giorno 6 – Husky e aurora ad Abisko National Park
Il giorno più emozionante del viaggio 🤍
Slitta con gli husky
Un’esperienza intensa, vera, commovente:
gli husky corrono, il silenzio è totale, il freddo sparisce.
👉 Tour con Snowdog Arctic Adventures

Aurora boreale (finalmente!)
La sera ci spostiamo verso il Parco Nazionale di Abisko, uno dei luoghi migliori al mondo per vedere l’aurora grazie al suo microclima.
E lei arriva.
Danza sopra di noi.
Il sogno si realizza.

Giorno 7 – Rientro a Stoccolma
Volo da Kiruna a Stoccolma
Tempo per rallentare, riguardare le foto, realizzare davvero cosa abbiamo vissuto.
Giorno 8 – Si torna a casa
Si rientra con:
- il cuore pieno
- gli occhi colmi di luce verde
- la consapevolezza di aver vissuto un viaggio fuori dal comune
