Moena, la Fata delle Dolomiti

by alzatieviaggia@gmail.com
moena

La bellezza della Val di Fassa

È la splendida Moena a far da cornice a quella che è la nostra consueta uscita estiva tra i nostri monti. E diciamo nostri perché Moena è vicina a dove abitiamo. A nemmeno 3 ore di strada da San Stino.

Moena è quel bellissimo paesino che si colloca proprio al confine tra le valli di Fiemme e Fassa ed è da tutti conosciuta come la Fata delle Dolomiti.

Si perché se Cortina è la Perla delle montagne più belle del mondo, Moena ne è la Fata. Con l’incanto dei suoi prati tranquillizza e riempie il cuore di una quiete tanto agognata quanto a volte, nella frenesia del quotidiano, impossibile da trovare. Le sue strade panoramiche ti guidano a lei, attraverso il meraviglioso passo San Pellegrino, punto di passaggio obbligato per chi segue la nostra stessa rotta.
Nel raggiungerla ti porta fino a quasi 2.000 mt, per l’appunto al Passo San Pellegrino, in un susseguirsi di tornanti alberati, ravvivati da qualche cascata qua e la.

E poi, dalla cima del passo, giù fino al paesino.

moena

Trekking tra i monti di Moena

Da vedere: il piccolo centrino

Il centro del paese, come quello di molti altri paesi di montagna, si sviluppa per lo più attorno ad una strada principale. I ristorantini e gli alberghi lungo il torrente Avisio, i negozietti nella piazzetta principale, le casette tipiche in legno e roccia, il profumo e la freschezza dell’aria, insomma quei classici e inconfondibili elementi che ti fanno amare i paesini di montagna.

moena

Il piccolo centro di Moena

Giorno 1

Hotel Alle Alpi, Beauty and Relax

Arrivati la mattina presto, attorno alle 08.30, per non perdere nemmeno un minuto di tempo, andiamo diretti all’hotel: Hotel Alle Alpi. Potete prenotare direttamente dal SITO

Già il primo impatto è positivo: una hall molto carina, curata ed essenziale, camera pulitissima e dotata di ogni comfort: un letto molto grande, un divano letto utilissimo per i pisolini post escursione,  un bagno fornito e spazioso, la terrazza vista monti, tv satellitare e kit per la spa.
Per non parlare del personale, delizioso e disponibile, attento a carpire qualsiasi tua necessità, preparato e di una disponibilità totale.

moena hotel alle alpi

Alle Alpi Hotel

Ma la montagna ci aspetta e l’escursione che abbiamo in programma sappiamo non sarà una semplice passeggiata. Quindi meglio sbrigarsi.

Giro del Passo delle Cigolade

In programma c’è infatti il Giro del Passo delle Cigolade; un spettacolare percorso panoramico che, avente come punto di partenza e di arrivo il Rifugio Ciampedie, ci porterà a più di 2500 mt di altezza.

La discesa non è  esattamente una passeggiata di salute ma, tra la neve fresca a portata di mano e gli stambecchi che con una facilità disarmante attraversano la montagna, riusciamo a giungere a destinazione sani e salvi. CLICCA QUI per ulteriori info sul sentiero!

Durante la discesa in funivia, prima di rientrare in hotel, i nostri pensieri sono rivolti solo alla spa e alla cena serale. E le aspettative non sono di certo deluse.
Rientrati attorno alle 16.30, la ragazza alla Reception ci propone di addentare qualcosa nel bar dell’hotel. La proposta, azzeccatissima soprattutto dopo una faticata del genere, non è altro che, passateci il termine, un “revival” della colazione: svariati tipi di infusi, piccoli krapfen e torte. Rigenerante, decisamente!
A questo punto, dopo una bella doccia calda, arriva finalmente l’ora della spa.

La SPA dell’hotel

La spa è fornitissima: piscina, bagno turco, sauna finlandese, docce emozionali e tepidarium. E una gentilissima ragazza a farci da Cicerone attraverso le tante opzioni a nostra disposizione. E tra un tuffo in piscina e una vampata di calore in sauna, una gustosa limonata allo zenzero è quello che ci vuole.

Toccata e fuga in camera e si fa ora di cena.

La cena

Per iniziare un classico buffet centrale, con svariati tipi di antipasti caldi, ottimo per aprire lo stomaco.
Il menù alla carta ha poi delle proposte davvero sfiziose. Noi scegliamo il menù del territorio coi consigli dello chef Massimo: ricottini con crema di zucca, filettini di maialino con guanciale e salsa al pino mugo, taccole con la pancetta e, per finire mousse al gianduia in salsa di mirtilli. Come extra, tra una portata e l’altra, ci facciamo portare anche lo “Smacafam”: una tipica specialità del posto che consiste in un hamburger vegetariano servito con salsa al miele e peperone rosso. Una vera leccornia.
Cena davvero impeccabile! Sapori della tradizione, piatti tipici e una professionalità del personale davvero da incorniciare.
Altra nota piacevole l’intervento di Rossana, una ragazza dell’hotel che, durante la cena, promuove le attività per la clientela dell’hotel e dà alcuni consigli sulle possibili escursioni da fare a seconda dei gusti.

Giorno 2

La mattina seguente ci svegliamo già pregustando la colazione. Perché dopo una cena come quella della sera prima, le aspettative non possono essere altro che molto alte.
Tra cappuccino, succhi e una scelta infinita di infusi, anche l’hotel alle Alpi non può esimersi dal proporre entrambe le offerte: salato e dolce. E con la qualità dei suoi prodotti non delude affatto le nostre aspettative.

  • Da segnalare le marmellate ai lamponi e alle fragole, artigianalmente preparate dallo chef e con il 70% di frutta. Davvero spettacolari, tant’è che abbiamo deciso di acquistarne 2 barattoli. Attenzione, danno dipendenza!

Dopo il check out procediamo direzione Passo San Pellegrino da cui, con una breve sosta alla Baita Paradiso, raggiungeremo il Rifugio Passo delle Selle. Anche questa volta sudore e fatica saranno poi ripagati dalla meraviglia della meta raggiunta. Cliccate qui per avere tutte le informazioni in maniera dettagliata.

È ora di salutare Moena, dopo due giorni bellissimi, ricchi di emozioni che solo la montagna nella sua naturale maestosità sa regalare. Perché solo certi posti sono in grado di alleviare le sofferenze dell’animo umano. La  montagna rimane la regina della quiete, capace di infondere quella serenità pura che oggi giorno è ormai merce rara.

***

BIRRA DEL VIAGGIO:
Weizen Bier – Birra di Fiemme: una birra artigianale prodotta da un birrificio della zona che dal 2010 è diventato agribirrificio e, coltivando orzo e luppolo, ha creato una birra davvero speciale.
Una birra chiara, aromatica, dall’aspetto opalescente, in cui la freschezza dell’acqua di montagna dà quel tocco qualitativo in più.

PLAYLIST DEL VIAGGIO:
Joe Hisaishi – Summer
Andy Williams – Moon RIver
Enya – Celtic Rain
Dire Straits – News
Kenny Rogers – Buried Treasure

 

0 commento
2

Potrebbe interessarti anche

lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.