Madonna di Campiglio, consigli utili

by alzatieviaggia@gmail.com
madonna campiglio

Un weekend a Madonna di Campiglio, una bellezza delle Dolomiti

Madonna di Campiglio è un piccolo paesino di montagna racchiuso tra le Dolomiti di Brenta e le bellissime Alpi dell’Adamello. Un luogo di nobili origini e di aristocratici pensieri. Molto caro ai viandanti che grazie al monastero ivi creato trovavano rifugio agli albori del 1200. Meta preferita dal ceto benestante, che negli anni continua a popolarla seguendo quella tradizione di ricca aristocrazia che sul finire dell’800 la vedevano luogo di villeggiatura prediletto dall’imperatrice Sissi.

madonna di campiglio
Del resto, come darle torto. Madonna di Campiglio si colloca in una zona spettacolare, con le Dolomiti di Brenta che da qualche anno sono diventate patrimonio dell’Unesco.
Le sue distese di verde, i panorami mozzafiato e i suoi laghi, autentica bellezza e peculiarità della zona. E ce ne sono davvero molti. Se ne contano una cinquantina circa, di cui due tra i più belli possono essere ammirati lungo il percorso dei 5 laghi. Il più famoso tra quelli della zona.
Un’escursione che impreziosisce il territorio, tra le più amate da chi ama la montagna e i suoi paesaggi unici. E ci teniamo a ribadirlo perché la bellezza delle nostre dolomiti non ha veramente eguali al mondo.

 

Giorno 1

Siamo partiti tardi stavolta, il pomeriggio appena finito lavoro. Non è una zona comodamente accessibile per noi. 4 ore di strada non sono poche, considerando tra l’altro le nostre macchine non propriamente adatte alle lunghe distanze.

 

ALPEN SUITE HOTEL

Ore 20.15 arriviamo a destinazione. Stanchi sì ma molto emozionati. L’Alpen Suite Hotel promette bene già solo dall’esterno. Alla reception ci confermano la possibilità di poter mettere la macchina in garage. Cosa gradita, assolutamente. Ci fanno quindi strada e un ragazzo gentilissimo scorta fino alla camera prima noi e poi i nostri bagagli.
La camera è spettacolare, una Junior suite. Chiaramente non era quella da noi prenotata originariamente, ma l’hotel ha deciso di farci un upgrade.

Alpen suite hotel
Letto royal, salotto con tv satellitare, bagno enorme con doccia e vasca idromassaggio e cabina armadio. Fantastico! Un super lusso a cui non siamo abituati ma a cui ben presto facciamo l’abitudine. Una doccia veloce, sistemazione rapida dei bagagli e siamo pronti per la cena.
Piatti davvero ottimi, di qualità, con possibilità di scelta tra antipasti, primi e secondi. Data l’ora cerchiamo di stare leggeri, ci concediamo un Jefferson per digerire e poi subito a letto.

 

Giorno 2

La sveglia suona presto, come sempre nei nostri viaggi. Alle 7.20 siamo già giù, pronti per la colazione, prima ancora che apra la sala.
Che dire, scelta vastissima: latte normale, di soia, di riso, di mandorla, svariati tipi di succhi, torte di 2/3 tipi, muffin, croissant. Ma non solo! Uova, prosciutto, pancetta, frutta e molto altro ancora…ad esempio la crepes alla nutella, da ordinare alla carta. Come recita uno spot, la giusta carica per iniziare la giornata! Anche se, considerando il pieno che facciamo noi, basterebbe a iniziare un’intera settimana!

 

GIRO DEI 5 LAGHI

Attrezzati e belli carichi ci dirigiamo verso la cabinovia a due passi dall’hotel. Una delle più lunghe dobbiamo dire tra quelle che abbiamo preso. Del resto quasi 550 metri di dislivello non sono pochi.
Ma se volete gustarvi a pieno il giro completo dei 5 laghi, considerando che è già bello lungo di per sé, vi consigliamo di prenderla. Cliccate QUI per leggere il percorso nel dettaglio.
La stanchezza dopo 5 ore di camminata si sente tutta. Persino le scale ci sembrano un ostacolo insormontabile. Ma facciamo lo sforzo. Una bella oretta di sonno è più che meritata.

5 laghi

Area Benessere

Anche se dormire non fa per noi. E quindi decidiamo di testare l’area benessere dell’hotel che, in linea con la filosofia di massima attenzione verso il cliente, ci ha preparato il kit apposito: ciabattine, accappatoio e borsa.
Un’area benessere davvero ben fornita, con piscina classica, vasca idromassaggio, sauna e la possibilità anche di effettuare svariati tipi di massaggi. C’è pure una piccola zona adibita a palestra. Giusto per chi si sente in colpa per aver dedicato troppo tempo al relax. La ragazza che ci ha accolto all’area benessere davvero disponibile e preparata, come del resto tutto il personale dell’hotel.


Relax, doccia veloce ed è già ora di cena. Prima però non può mancare l’aperitivo davanti al caminetto nel bellissimo salone dell’hotel. Al solito un Hugo e uno spritz aperol, serviti dalla simpatica Marzia, quasi nostra compaesana. Di Caorle, per esser precisi. Una persona piacevole, di compagnia e dotata di un grande carisma.

La cena? Superba, come quella della sera prima del resto. Lo chef, di origini asiatiche, è capace di dare un tocco tutto particolare alle già di per sé straordinarie ricette del posto. Spettacolare a dir poco!


E dopo una giornata passata a saziare spirito e corpo, è ora di andare a letto. Già sabato sera, ultima notte in quella bellissima camera. Ultima dormita in quel letto gigante.

Giorno 3

Al solito, sveglia di buon ora e dopo la consueta abbuffata della colazione andiamo a preparare i bagagli. Ci aspetta l’ultima escursione del weekend: in Vallesinella. Circa un paio d’ore di camminata complessiva per ammirare le bellissime cascate della parte bassa. Volendo c’è la possibilità di salire e proseguire nel percorso, ma il tempo è tiranno. Se vi interessa l’articolo dettagliato sull’escursione lo trovate cliccando qui.

cascate vallesinella

Il momento è giunto purtroppo, si torna a casa. Con tanti ricordi, gli occhi che brillano ancora e la stanchezza delle ore di cammino sulle ginocchia. Ma si sa, la montagna è così. Se si vuole apprezzarla nella sua interezza bisogna viverla intensamente.

 

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