Itinerario di viaggio lungo il fiume San Lorenzo in Quebec

by alzatieviaggia@gmail.com
baia tadoussac

Quali luoghi da visitare e come organizzarsi

 

Organizzare un itinerario di viaggio in Quebec richiede tempo e una conoscenza abbastanza approfondita della regione. Il territorio è talmente esteso che spostarsi tra le varie cittadine sarebbe impossibile senza noleggiare una macchina. Soprattutto perché le distanze sono veramente grandi e molti paesi possono distare anche ore le une dalle altre.

Abbiamo quindi pensato di scrivere una piccola guida dei posti che abbiamo visitato lungo il fiume San Lorenzo e che secondo noi non si possono perdere in un on the road del Quebec.

Tralasciando le due città principali, Montreal e Quebec City di cui vi parleremo in articoli diversi, da non perdere ci sono poi le cittadine molto caratteristiche di Tadoussac, La Malbaie, Baie Saint Paul e Trois Rivieres.

Vediamole nel dettaglio:

TADOUSSAC

Sicuramente la più famosa tra quelle citate, grazie soprattutto alla possibilità di poter avvistare le balene ma anche al magnifico panorama che si apre lungo il Fiordo, dove i due fiumi Saguenay e San Lorenzo si incontrano. Un’area perfetta per la formazione di krill, per la gioia delle balene che ivi si possono cibare.

Meta prediletta quindi dai turisti che vogliono a tutti i costi fotografare i giganti del mare. Un turismo di massa che ha fatto e fa tuttora la fortuna dei locali. Ristoranti e auberge tipici aprono le porte a visitatori di tutto il mondo. Un autentico business!

L’unico vero hotel è l’antico Hotel Tadoussac  affacciato sull’affascinante baia cittadina. Noi abbiamo preferito alloggiare all’auberge Maison Gagne: piccolo e raccolto con una proprietaria che si definisce un po’ pazza ma incredibilmente disponibile. Laghetto privato e giardino immenso sono due delle caratteristiche più belle.

balene adoussac

Durante l’escursione per l’avvistamento delle balene

BAIE SAINT-PAUL

Quando siamo arrivati in questa sperduta cittadina ci sembrava di essere entrati nella scena di un film. Rue Saint Jean Baptiste è la main street di Baie Saint Paul, dove negozietti e ristorantini addossati l’uno all’altro creano un’atmosfera d’altri tempi. Anche qui si dorme in sistemazioni offerte dai locali: casette di legno con il patio esterno in cui rilassarsi la sera e una cucina comune in cui poter cucinare tutto ciò che più si desidera. La zona è famosa soprattutto per le birrerie, prevalentemente di derivazione belga. Le Saint-Pub è uno dei locali più frequentati, con ottima birra e cibo squisito tipico del posto.

Cosa c’è da vedere? Tutto e niente, dipende dai punti di vista! Noi preferiamo  dire “tutto”; infatti il più delle volte viaggiare è immergersi nella cultura del posto, come in questo caso. Dimenticare da dove si viene e accogliere le usanze del posto in cui ci si trova.

baie saint paul

La cittadina di Baie Saint-Paul

LA MALBAIE

Sempre seguendo il corso del fiume, percorrendo le colline della zona dello Charlevoix, si arriva nella rinomata località di La Malbaie. Conosciuta per l’elegante hotel Fairmont Le Manoir Richelieu, che ha ospitato anche il G7, La Malbaie è meta ideale per chi vuole dedicare qualche giorno al relax. Tra una degustazione, una partita a golf e un pomeriggio al centro benessere i giorni alla scoperta di questa pittorresca cittadina passeranno velocissimi. Panorami splendidi e clima rilassante, in un tour on the road ci sta alla grande!

malbaie

Hotel Fairmont Le Manoir Richelieu a La Malbaie

TROIS RIVIERES

Girare in bicicletta per Trois Rivieres e la vicina Ile Saint Quentin è stata una delle cose più affascinanti che abbiamo fatto in questo viaggio. Tutte le cittadine visitate in Canada sono predisposte per poter accogliere i ciclisti da tutto il mondo, più o meno esperti.

Una nota di merito va all’hotel Oui Go che ci ha accolti in maniera eccellente, indirizzandoci tra l’altro nei migliori locali del paesino: il birrificio Le Temps d’une Pint e il rinomato ristorante Le Buck.

La bellezza di Trois Rivieres, oltre al cibo e all’atmosfera tipica, sta nell’ammirare il verde che vi circonda. Parc de l’île Saint-Quentin è parco nazionale e quindi per entrare bisogna pagare una piccola somma. Ma non potete e non dovete perdervi una camminata attorno all’intera isola e perché no, anche un bagno nel fiume San Lorenzo.

trois rivieres

In bicicletta per Trois Rivieres

Una capatina veloce va fatta anche a Saguenay, piccolo centro vicino all’omonimo parco nazionale.
Ma ancor più bello è passare una notte nella cittadina di Saint Felix D’Otis, dove abbiamo ammirato il più bel tramonto della nostra vita.

Se amate il verde, la natura, la pace e considerate il viaggio come una scoperta di nuove culture immergendovi nella realtà locale, il Quebec fa per voi.

Noi non avremmo mai potuto fare scelta più azzeccata!

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