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Intervista a Natalia, cittadina del mondo attualmente studentessa in Belgio

by alzatieviaggia@gmail.com
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Ciao! Ti va di presentarti?

Ciao a tutti, mi chiamo Natalia. L’accento va sulla “i” anche se può sembrare strano, ma mi raccomando non sbagliate! A parte gli scherzi, sono una giovane ragazza apolide di 20 anni. Aspettate… ho detto “apolide”? Mi sono sbagliata! Volevo dire “cosmopolita”, ovvero cittadina del mondo. Sì, perché dovete sapere che la mia storia fa un po’ ridere.

Sono nata a Molfetta in provincia di Bari da papà pugliese DOC e mamma russa della provincia di Mosca. A 4 anni mi sono trasferita a Rimini nella bella Romagna per merito/colpa di mia madre che voleva darmi una vita migliore. Colpa perché mi manca da morire la Puglia e quando ci torno assaporo per qualche giorno la sensazione di “casa”; merito perché effettivamente, volendo o non volendo, abitare più a nord mi ha dato molte più possibilità sia a livello di istruzione che sportivo.


Attualmente che faccio? Beh, tanto per continuare sulla linea del cosmopolitismo, mi trovo in Belgio. Frequento il terzo anno di università e sto svolgendo un “Erasmus ai tempi del covid” della durata di un semestre, nella patria di birra, cioccolata e patatine fritte.
Esperienza fuori dal normale? Certamente. Lo rifarei? Altre mille volte!


Forse mi sto dilungando un po’ troppo, per cui parto con le informazioni principali. Penso che già dall’introduzione si sia capito che amo viaggiare. Sin da piccola mia madre mi ha portato a spasso per l’Italia e in alcune delle più grandi capitali europee. A dicembre del 2019 ho pensato di scrivere su carta (o forse dovrei dire sul web) tutti i miei consigli e itinerari dei luoghi che ho visitato e visiterò. Tuttavia, quello che non pensavo è che mi sarei follemente innamorata del mondo cybernetico a tal punto da iniziare un periodo di formazione da autodidatta come copywriter. I mesi passavano e io ero sempre più convinta di poter e dovere fare di più.

Apro una pagina Instagram, mi cimento nella produzione di contenuti per Facebook, Pinterest e Youtube. Il tempo passa e i risultati, anche se piano, arrivano. E niente, il resto è storia. Per cui eccomi qua a distanza di ormai quasi un anno, nel modo in cui più mi piace definirmi: “copywriter per lavoro e travel blogger per passione”.

Qual è stato il tuo viaggio più bello?

Che domandona. Beh rispondo in due modi. Due come i viaggi che mi hanno segnato nella mia vita.

Il primo a Merano, in provincia di Bolzano. Non lo avrei mai detto, ma mi sono trovata a rivivere uno dei momenti più belli della mia vita. Facendo un breve salto indietro nel tempo… uno dei pochi momenti che ricordo della mia infanzia mi vede con mio papà, seduti al balcone di casa mia a Rimini, mentre lui si fuma una sigaretta. Guardiamo il cielo e lui mi elenca le costellazioni che era possibile vedere da quell’angolo che per me, in quel momento, era il posto più bello dove potevo essere. Le costellazioni me le ricordo ancora, anche se a quel cielo si è aggiunta la stella più luminosa al mondo. A Merano ho rivissuto le stesse sensazioni, un cielo pieno di stelle con le montagne a fare da sfondo, un bicchiere di vino e la sensazione che papà in quel momento fosse davvero ad un passo da me.

Questo è sicuramente il viaggio più significativo, mentre il mio viaggio più bello è stato quello a Madrid, poco dopo che si era iniziato a parlare seriamente di “covid-19”. Sono partita a inizio marzo 2020 ed è stato il regalo più bello che potessi farmi. Con chi sono partita? Con me stessa e la mia immensa voglia di riscoprirmi! È stato proprio dopo la visita alla capitale spagnola che mi sono resa conto, come vi raccontavo prima, di dover fare di più. Una volta tornata, dopo qualche settimana ho aperto la pagina Instagram.

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Dove hai assaggiato una cucina memorabile?

Oddio… fatemi pensare. No, ma che dico, non c’è nulla su cui pensare. Probabilmente i tonnarelli cacio e pepe sono una delle cose più buone che io abbia mai mangiato. C’è poco da fare! Io non sono per niente nazionalista, ma riguardo alla cucina italiana è veramente difficile trovare eguali. Tuttavia, nella vita si fa sempre in tempo a cambiare idea e sono sicura che avrò modo di scoprire tante altre succulente pietanze in futuro. Potrei elencarvi anche il secondo posto, ma ci sarebbero gli spaghetti alla puttanesca di mio padre… quindi resteremmo comunque nel nostro caro stivale.

In che regione abiti e cosa consigli di visitare nei dintorni?

Come vi ho detto prima abito in Emilia-Romagna. A Rimini potete fare realmente un pieno di storia, partendo dall’Arco d’Augusto per poi andare al Foro Romano. Immancabile una passeggiata sul Ponte di Tiberio fino ad arrivare al magnifico Borgo di San Giuliano, una piccola Burano. Nei dintorni? Imperdibile il borgo di San Leo, Verucchio e naturalmente Santarcangelo. Se poi avete tempo, raggiungete il confine con le Marche, varcatelo e dedicate un giorno alla scoperta della rocca di Gradara.
Se invece volessimo parlare del Belgio, oltre a Bruxelles non posso che consigliarvi Liège che è la città dove attualmente vivo, da accompagnarsi alle pittoresche Gand e Bruges, per poi fare tappa ad Anversa e Lovanio.

Che dite… vi ho convinto a fare una gita appena sarà possibile?

Dove nasce la tua passione per i viaggi?

Il principale motore della mia passione per i viaggi è stata mia madre. Io e lei siamo sempre state sole perché papà veniva a trovarci nel weekend lavorando in Puglia. Prima o poi i giochi da fare a casa si esaurivano ed ogni volta era buona per andare a esplorare i principali capoluoghi vicino a noi. Penso di essere l’unica bambina che piangeva per andare ai musei a vedere i quadri, dagli impressionisti come Monet fino a i cubisti come Picasso. Non avete la minima idea di quanti rullini usa e getta ho consumato per fotografare ogni singola opera.

Appena ho fatto 16 anni, mi sono follemente innamorata del mio attuale fidanzato, con il quale sto da quasi 5 anni. Dopo aver trasmesso anche lui questo bisogno continuo di scoprire ed esplorare nuovi orizzonti, abbiamo cominciato a viaggiare ogni volta che potevamo. Se c’era un gruzzoletto da parte, ogni scusa era buona per sbirciare su Booking e godersi 3 giorni fuori. Dal nostro primo viaggio a Ravenna, non ci siamo più fermati! Prima sbirciando l’Italia, per poi varcare la soglia di Spagna, Francia, Svizzera, Austria, fino ad arrivare in Russia. La lista è ancora lunga, ma sono felice. Amo follemente viaggiare da sola, ma devo dire che viaggiare con qualcuno che condivide i miei stessi interessi ha proprio un altro sapore.

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1 commento

Nadia 2 Dicembre 2020 - 14:19

Essere cittadini del mondo è una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere. Il bagaglio culturale diventa ogni giorno più pesante, è vero, ma vuoi mettere la consapevolezza che si acquisisce ogni giorno di più di valori come il rispetto dell’altro e di tutto ciò che ci circonda?

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