Desenzano e Sirmione: le meraviglie del Lago di Garda

by alzatieviaggia@gmail.com
sirmione

Come passare una giornata al Lago di Garda

Desenzano è stata per noi il felice esordio dell’indimenticabile giornata sul lago di Garda.

Un sole meraviglioso ci ha accolti appena scesi dal treno. La comodità e la convenienza di Italo continua a sbaragliare la già scarsa concorrenza di Trenitalia. Un servizio davvero efficiente, per non parlare poi della pulizia impeccabile riscontrata in ogni viaggio fatto.

DESENZANO DEL GARDA

Sono le 08.30 al nostro arrivo. La mattina ha da poco avuto inizio: il sole che splende alto nel cielo, il venticello mattutino che ti accarezza la pelle, i ciclisti che sfrecciano nella discesa che dalla stazione conduce al porto. Insomma quella perfetta atmosfera estiva che tutto l’anno sogniamo e che nel mese di Luglio trova la sua più forte manifestazione.

Dopo circa 10 minuti di camminata arriviamo in centro. Attraversiamo un piccolo tunnel dove, nel buio di un anfratto Lorenzo ne approfitta per levarsi la maglietta della salute…troppo caldo anche per la prudenza, la mamma capirebbe.

La luce verso la fine del tunnel ci attrae con una forza immane e si fa sempre più forte man mano che lo attraversiamo. Uscendo troviamo ad accoglierci un panorama da cartolina, quasi irreale da tanta è la sua bellezza. E nulla in confronto alla magnificenza paesaggistica che da lì a poco si sarebbe manifestata dinnanzi ai nostri occhi.

IL PICCOLO PORTO

Sulla sinistra un piccolo ponticello separa il porto dal porticciolo simbolo di Desenzano, dove delle piccole barchette trovano accoglienza tutt’intorno.

desenzano

Qualche breve scatto e ci avviciniamo alla zona portuale vera e propria. Questa volta i biglietti del traghetto decidiamo di acquistarli direttamente in loco e con 12 euro in due acquisiamo il diritto di andare e tornare da Sirmione. Non prima però di riscaldare i motori con una breve passeggiata lungo lago, immortalare qualche istantanea e localizzare i punti più adatti per stendere l’asciugamano e fare un bagno al ritorno.

desenzano

Le 09.30 arrivano in un lampo e ci affrettiamo nel raggiungere il traghetto. Mostrati i biglietti raggiungiamo il punto più alto, per fruire della visuale migliore. Non c’è che dire, una vista mozzafiato. Le foto si sprecano, le emozioni ancor di più.

ferry desenzano

In navigazione verso Sirmione

SIRMIONE

Lo scenario lungo il tragitto sembra la copertina di una di quelle soap opera in cui lei è sposata con lui ma scopre che l’altro la ama e quindi molla lui per stare con l’altro. Ben presto però si accorge che la storia con l’altro è solo una breve scappatella da liceale e torna quindi con lui. Insomma avete capito, la copertina è l’unica cosa bella e degna di nota.

Ma in questo caso non è una semplice copertina, né tantomeno una fugace comparsa. Il paesaggio è il vero protagonista. Un po’ mare, un po’ montagna, unicità vera di questa splendida realtà tutta italiana che si chiama Lago di Garda.

sirmione

Le bellezze di Sirmione

Ed è proprio il lago che esalta i paesini che attorno ad esso si sviluppano e che da lui traggono la loro fortuna.

Desenzano, Limone, Sirmione, Riva, Garda solo per citarne alcuni.

Ma soffermiamoci su Sirmione, seconda tappa del nostro piccolo tour al lago.

Sirmione è davvero un gioiello, un diamante purissimo. Con una conformazione tutta sua. Si sviluppa in alto e in basso. Col suo meraviglioso centrino e un castello che in certe angolazioni tanto ricorda quello Estense di Ferrara. Le sue case raffinate e curate nei particolari, in cui piante ed edere rampicanti la fanno da padrone. I saliscendi che dalla spiaggia conducono al centro. Il parco floreale che dall’alto della collina regala la vista da sogno sul lago. Gli angoli che improvvisi si palesano creando delle piccole finestre sull’acqua, in certi punti così azzurra e intensa da ricordare quella delle spiagge tropicali.

Un tuffo nel lago è solo un’ovvia conseguenza. E nonostante le rocce, ostacolo a volte difficile per chi come Lorenzo ama nuotare al largo, la sensazione che ti dà è mille volte meglio di un bagno in mare. Ovviamente stiamo parlando di due ambienti diversi, per conformazione e caratteristiche delle sue acque. Però quella sensazione di assoluta pulizia e quel profumo che regala alla pelle l’acqua del lago, è un qualcosa di impareggiabile.

Il traghetto sta per partire e dopo un veloce panino saliamo a bordo per tornare al punto di partenza.

…ANCORA DESENZANO

Rientrati a Desenzano riprendiamo da dove ci eravamo interrotti. Passeggiando dal lato opposto in cui la nave ci ha lasciato troviamo una bella spiaggetta in cui sostare. Affollata a dire il vero, ma del resto in un caldo sabato di luglio non ci si può aspettare altrimenti. Anche qui un tuffo non ce lo leva nessuno. Il rimpianto però di non aver acquistato le scarpine apposite per eludere il “dolore” nel calpestare i sassi si fa presto sentire. Ovviamo con le infradito, annotandoci però il prossimo acquisto da fare il prima possibile da Decathlon. Mai più al lago senza scarpe apposite!

Ci asciughiamo, rientriamo nei nostri abiti da passeggio e ci incamminiamo verso il centro e, dopo una breve tappa cocktail, torniamo verso il treno. È ora di fare rientro ahimè. Ogni volta le cose belle finiscono troppo in fretta. Tremenda ingiustizia.

Rientriamo però con la felicità di coloro che, anche nella più semplice delle scoperte, ritrovano le bellezze più rare. E il lago è una bellezza rara, da preservare e rispettare.

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