Alla scoperta dei Passages parigini

by alzatieviaggia@gmail.com
passage

I 5 passages couvertes più famosi

Vi vogliamo portare indietro nel tempo, nella Parigi del 1800, in una città completamente diversa da quella che conosciamo noi oggi; il piano di rinnovamento del Barone Haussmann doveva ancora iniziare, le strade quindi erano sporche e trafficate, molte zone erano inavvicinabili a causa del cattivo odore.

Fu per questo motivo che nacquero i Passages, delle passeggiate coperte frequentate in particolar modo dall’alta borghesia che accoglievano all’interno una grande varietà di spazi commerciali molto lussuosi e davano quindi l’opportunità alle persone di poter passare il proprio tempo libero in piena tranquillità lontani dai disagi delle strade circostanti.

Tra il XIX e XX secolo, aprirono nella Rive Droite (in particolare tra il II e il IX arrondissment) circa 150 passages; ad oggi ne rimangono aperti solo una trentina a causa soprattutto dell’apertura dei grandi centri commerciali.

Di seguito vi elenchiamo i passages couvertes più famosi. Nell’attraversarli proverete la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, in un tempo in cui le dame con i loro abiti sontuosi percorrevamo quelle strade a braccetto con i mariti sfoggiando l’ultima moda che solo nella Parigi dell’epoca si faceva valere.

 

GALERIE COLBERT

  • Anno di apertura: 1826
  • Posizione: II arrondissment, immediatamente vicino alla famosa Galerie Vivienne, di fronte ai Jardins du Palais. Accessibile da 6, rue des Petits-Champs e da 2, rue Vivienne

Metro: linea 3, fermata Bourse

  • Da vedere: la rotonda che si trova alla fine della galleria. Se si alzano gli occhi si può vedere un’imponente cupola in vetro.
  • Da mangiare: Le Grand Colbert, antica e famosa brasserie in stile Art Nouveau

Differentemente dalle altre gallerie, la Galerie Colbert si distingue in quanto non vi si trovano negozi ma numerosi Istituti Culturali come ad esempio la Biblioteca Nazionale di Francia.

Resterete stupiti dall’eleganza e raffinatezza della sua architettura

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Galerie Colbert

 

GALERIE VIVIENNE

  • Anno di apertura: 1826
  • Posizione: II arrondissment, 4 rue des Petits-Champs

Metro: linea 3, fermata Bourse

  • Da vedere: la copertura in vetro che percorre tutta la galleria, il mosaico colorato a terra, boutique, stanze da te, librerie antiche, minuscole enoteche e molto altro
  • Da mangiare: Bistrot Vivienne, si trova ad 1 min. dall’entrata alla galleria; se volete assaporare l’autenticità di Parigi e spendere poco ve lo consigliamo!

Probabilmente è la galleria coperta più famosa, ma nonostante la quantità di turisti che ospita, rimane comunque un posto fuori dal tempo.

 

galerie vivienne

Galerie Vivienne

 

PASSAGE DES PANORAMAS

  • Anno di apertura: 1799
  • Posizione: II arrondissment, 11-13, boulevard Montmartre – 151, rue Montmartre

Metro: linea 8,9 Grands Boulevards

  • Da vedere: rimangono ancora alcuni negozi di francobolli e cartoline d’epoca

Il suo nome deriva dalla presenza di due panoramas, cioè due sale circolari coperte da una cupola e dipinte con paesaggi. I panorami sono stati eliminati già nel 1831, però, il successo del passage non è mai venuto meno.

passage des panoramas

Passages des Panoramas

 

PASSAGE JOUFFROY

  • Anno di apertura: 1836
  • Posizione: IX arrondissement, 10-12, boulevard Montmartre – 9, rue de la Grange Batelière

Metro: linea 8,9 Grands Boulevards

  • Da vedere: il negozio di giocattoli antichi, quello di riviste cinematografiche, l’hôtel Mercure Ronceray dove visse anche Rossini e il museo delle cere Grevin.

Uno dei passage più conosciuti assieme alla Galerie Vivienne, è stato interamente costruito in vetro e metallo; sempre affollato, ha mantenuto il vero sapore d’antico con le sue insegne e vetrine d’epoca.

passage jouffroy

Passage Jouffroy

 

PASSAGE VERDEAU

  • Anno di apertura: 1846
  • Posizione: IX arrondissement, 6, rue de la Grange Batelière – 31, bis rue du Faubourg Montmartre

Metro: linea 8,9 Grands Boulevards

  • Da vedere: una serie di boutique di collezionisti che raccolgono libri antichi, macchine fotografiche d’occasione e ricami.

Il Passage Verdeau rappresenta la continuazione del Passage Jouffroy ma differentemente da questo e dagli altri passage citati ha un aspetto un po’ decadente che gli dona un fascino particolare.

Approfittate di un pomeriggio di pioggia per inoltrarvi in questi angoli nascosti e pieni di fascino, qui troverete la vera Parigi!

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